lunedì 25 febbraio 2008

Cummerse Rosso di Puglia igt Cantina del Locorotondo

Denominazione:
Rosso di Puglia - Indicazione Geografica Tipica.

Zona di produzione:
Colline della Murgia a Nord di Locorotondo.

Età dei vigneti:
15 anni.

Tipologia del terreno:
Terreni di natura argillosi-calcarei situati in media collina.

Sistemi di coltivazione:
Tendone e spalliera.

Vitigni utilizzati:
Aglianico, Uva di Troia e Cabernet Sauvignon.

N. di ceppi per ettaro:
Mediamente n° 3.500 piante.

Resa di uva per ettaro:
Kg. 14.000.

Resa in vino per 100 kg di uva:
Litri 70.

Epoca di vendemmia:
2ª - 3ª decade di Ottobre.

Vinificazione:
Classica vinificazione in rosso, prolungando il tempo di contatto tra vinacce e mosto, per consentire una maggiore estrazione di sostanze coloranti, aromatiche e tanniche, per far sì che il vino sia ben strutturato per l'invecchiamento. Susseguentemente la vinaccia viene separata dalla parte liquida (mosto-vino). Questo viene svinato in serbatoi di acciaio inox per completare il processo di fermentazione.

Affinamento vino
A fermentazione ultimata, il vino viene separato dalle fecce e conservato in serbatoi di acciaio per il primo anno, susseguentemente completa il suo ciclo di invecchiamento in botti di rovere della Slovenia. In fine viene stabilizzato, filtrato e imbottigliato a freddo.


Esame organolettico:
Colore rosso rubino con riflessi arancio, profumo spiccatamente vinoso, pieno, sapore asciutto, sapido, morbido, armonico, moderatamente tannico, notevole per la robustezza della struttura e l'eleganza del frutto.

Abbinamento gastronomico:
Accompagna egregiamente arrosti selvaggina, formaggi stagionati. Va servito a temperatura di cantina.


Negroamaro Casalia Cantina del Locorotondo

Denominazione:
NEGROAMARO - Indicazione Geografica Tipica "Puglia".

Zona di produzione:
Puglia.

Età dei vigneti:
20 anni.

Tipologia del terreno:
Argilloso-sabbioso.

Sistemi di coltivazione:
Alberello Pugliese.

Vitigni utilizzati:
Negroamaro.

N. di ceppi per ettaro:
4.500 piante.

Resa di uva per ettaro:
12.000 kg. circa

Resa in vino per 100 kg di uva:
Litri 65.

Epoca di vendemmia:
Prima, seconda decade di Settembre.

Vinificazione:
L'uva viene diraspata e messa a macerare negli autovinificatori, periodicamente si effettuano dei rimontaggi per avere una buona estrazione di sostanze coloranti, tanniche ed aromatiche. Ultimata la macerazione il mosto vino viene separato dalle vinacce, e completa la fermentazione in serbatoi di acciaio.

Affinamento vino
A fermentazione ultimata, il vino viene separato dalle fecce e conservato in serbatoi di acciaio per il primo anno (periodicamente viene travasato). Successivamente, viene stabilizzato, filtrato e imbottigliato.


Esame organolettico:
Colore rosso rubino con riflessi arancio, un'equilibrata tannicità, profumo speziato e buona corposità.

Abbinamento gastronomico:
Accompagna egregiamente arrosti, selvaggina, formaggi stagionati. Va servito a temperatura di cantina.


Terre di Don Peppe Primitivo di Manduria Cantina del Locorotondo

Denominazione:
PRIMITIVO DI MANDURIA - Denominazione di Origine Controllata.

Zona di produzione:
Provincia di Taranto: i territori dei comuni di Manduria, Carosino, Monteparano, Leporano, Lizzano, Torricella, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe, Fracagnano, Maruggio, Sava, Avetrana, e le isole del comune di Taranto intercluse nei comuni di Fracagnano e Lizzano. In provincia di Brindisi i territori dei comuni di Erchie, Oria e Torre S. Susanna.

Età dei vigneti:
35 anni.

Tipologia del terreno:
Argilloso-sabbioso.

Sistemi di coltivazione:
Alberello Pugliese.

Vitigni utilizzati:
Primitivo.

N. di ceppi per ettaro:
5.500.

Resa di uva per ettaro:
Kg. 8.000.

Resa in vino per 100 kg di uva:
Litri 65.

Epoca di vendemmia:
Prima decade di Settembre.

Vinificazione:
Questo antico vitigno richiede particolari attenzioni proprio nella fase di vinificazione, infatti durante la macerazione per far sì che esprima tutte le caratteristiche varietali ha bisogno di periodici arieggiamenti e di un particolare controllo della temperatura. Ultimata la macerazione il mosto-vino viene separato dalle vinacce, e finisce la fermentazione in serbatoi di acciaio inox.

Affinamento vino
Questo antico vitigno richiede particolari attenzioni proprio nella fase di vinificazione, infatti durante la macerazione per far sì che esprima tutte le caratteristiche varietali ha bisogno di periodici arieggiamenti e di un particolare controllo della temperatura. Ultimata la macerazione il mosto-vino viene separato dalle vinacce, e finisce la fermentazione in serbatoi di acciaio inox.



Esame organolettico:
Colore rosso intenso con riflessi violacei, un'equilibrata tannicità e intenso profumo di confetture di prugne.

Abbinamento gastronomico:
Accompagna egregiamente arrosti, selvaggina, formaggi stagionati. Va servito a temperatura di cantina.


Cannonau di Sardegna Riserva Blasio Cantine di Dolianova











CLASSIFICAZIONE
Cannonau di Sardegna a Denominazione di Origine Controllata RISERVA.

PROVENIENZA
Parteolla e zone limitrofe, giacitura collinare media.

SUOLO
Di medio impasto, calcari argillosi di origine miocenica.

UVAGGIO
Cannonau 100%.

CLIMA
Sub-arido.

VINIFICAZIONE
Diraspapigiatura, 10 giorni permanenza sulle bucce a 27 °C , affinamento 12 mesi in botti di rovere media capacità.

CARATTERISTICHE
Colore: rosso granato, riflessi rubino, tendente all'aranciato con l'invecchiamento.
Olfatto: intenso, persistente, vinoso, con sentori di frutti di bosco.
Gusto: pieno, rotondo, tannini morbidi, buona struttura.

CONSERVAZIONE
Temperatura costante 18 °C , umidità 75%, luce controllata, bottiglia orizzontale.

SERVIZIO
Dopo 2 anni da dicembre della vendemmia, calice con imboccatura larga e buona altezza, temperatura 18- 20 °C .

ABBINAMENTO
Arrosti di carni rosse, cacciagione, formaggio pecorino sardo dop maturo.

Cannonau di Sardegna Anzenas Cantine di Dolianova










CLASSIFICAZIONE
Cannonau di Sardegna a Denominazione di Origine Controllata.

PROVENIENZA
Parteolla e zone limitrofe, giacitura collinare media.

SUOLO
Di medio impasto, calcari argillosi di origine miocenica.

UVAGGIO
Cannonau, Montepulciano, Carignano.

CLIMA
Sub-arido.

VINIFICAZIONE
Dopo la diraspapigiatura, fermentazione a contatto con le bucce per 7 giorni, affinamento in botti e vasche di cemento vetrificato, imbottigliamento dal mese di aprile successivo alla vendemmia.

INVECCHIAMENTO
12 mesi di affinamento in bottiglia.

CARATTERISTICHE
Colore: rosso rubino intenso, riflessi aranciati.
Olfatto: intenso, persistente, etereo, vinoso, sentori di frutti di bosco.
Gusto: caldo, avvolgente, di buon corpo, giustamente tannico.

CONSERVAZIONE
Temperatura costante 18 °C , umidità 75%, luce controllata, bottiglia orizzontale.

SERVIZIO
Da aprile dell'anno successivo alla vendemmia, calice slanciato e di buona ampiezza, temperatura 18- 20 °C .

ABBINAMENTO
Arrosti, cacciagione, formaggio pecorino sardo dop maturo.

Monica di Sardegna Arenada Cantina di Dolianova











CLASSIFICAZIONE
Monica di Sardegna a Denominazione di Origine Controllata.

PROVENIENZA
Parteolla e zone limitrofe, giacitura collinare media.

SUOLO
Di medio impasto, calcari argillosi di origine miocenica.

UVAGGIO
Monica, Montepulciano, Barbera Sardo.

CLIMA
Sub-arido.

VINIFICAZIONE
Dopo la diraspapigiatura macerazione sulle bucce 1 settimana a 28 °C con tre rimontaggi giornalieri, affinamento in vasche di cemento, imbottigliamento dal mese di aprile successivo alla vendemmia.

CARATTERISTICHE
Colore: rosso rubino, riflessi violacei.
Olfatto: intenso, persistente, sentori di lampone e ciliegia.
Gusto: caldo, giustamente tannico, delicata vena erbacea.

CONSERVAZIONE
Temperatura costante 18 °C , umidità 75%, luce controllata, bottiglia orizzontale.

SERVIZIO
Calice di media ampiezza, temperatura 16- 18 °C .

ABBINAMENTO
Minestre, asciutte, risotti, carni magre, formaggio pecorino sardo dop dolce.